 |
 |

 |
LA GEOGRAFIA
Terra di congiunzione tra il montuoso Abruzzo e la piatta geografia
delle Puglie, il Molise scende dolcemente verso il mare Adriatico
con i suoi verdi rilievi collinari. Le vie degli antichi tratturi
sono circondate dalle morbide colline seminate a grano, distese
di vigne ed oliveti da cui si ricava un ottimo olio di oliva
extravergine apprezzato dalla cucina mediterranea, frutto della
presenza di varie tipologie di cultivar. Ecco perché
a Colletorto l’olio si ricava dalla cosiddetta “oliva
nera”, mentre a San Giuliano di Puglia si spreme la “noccioluta”,
a Rotello la “Rosciola”, a Montenero la “Cerasa,
la Curina e l’Olivastra”, a Larino “capitale”
del Frentano, la specie olivicola predominante è la “Gentile
di Larino”. E proprio in questa zona, nei diversi comuni
appartenenti alla cosiddetta zona del “Frentano”
è radicata da secoli la raccolta e la spremitura delle
olive nei frantoi, utilizzando i metodi antichi e tradizionali.
Il risultato è un olio extravergine di alta qualità,
semplice e dal flavor fruttato, che non prevarica i sapori dei
piatti, ma li accentua in modo delicato e leggero. |

 |
LE ORIGINI
Qui la storia ha lasciato profonde tracce archeologiche e architettoniche,
che è possibile ancora ammirare nei piccoli paesini,
antichi borghi custodi spesso di importanti capolavori artistici
e nelle innumerevoli feste ed eventi nelle quali emerge del
tutto intatta la tradizione rurale molisana.
In questo contesto tappa fondamentale è senz’altro
Larino, di origine etrusca ebbe un forte sviluppo durante la
dominazione Romana (notissima è l’opera di Cicerone
“pro Cluenzio”, una spassionata difesa del celebre
oratore nei confronti di un personaggio larinese dell’epoca).
Durante il periodo romano Larino divenne un importante punto
di riferimento per tutto il Frentano (ager frentanum). All’epoca
la città vantava uno splendido anfiteatro, un importante
stabilimento termale e una fiorente attività artigianale
e di commercio, come testimoniano i numerosi reperti archeologici.
Di origine medievale è la Cattedrale di San Pardo in
stile gotico-pugliese, fulcro urbanistico dell’attuale
centro storico, realizzata nel XIII secolo. |
|
|
 |